Stato di agitazione dei dipendenti pubblici

I lavoratori pubblici dell’Umbria entrano in stato di agitazione ed attueranno un presidio per il 18 Dicembre 2012 ore 12,00 presso Consiglio Regionale – CAL – ANCI.
Preoccupazioni e incertezze lungo il cammino delle riforme.

Nell’incontro tra le organizzazioni sindacali FP CGIL, FP CISL E FPL UIL e le SAS e RSU delle Province di Perugia, Terni e delle Comunità Montane dell’Umbria  evidenziano e  denunciano  una  fase  di stallo del percorso di riforma endoregionale e di riassetto della pubblica amministrazione dell’Umbria (L.18/2012) che  determina preoccupazione e incertezza tra i lavoratori, in un periodo che, al contrario, necessita una gestione  responsabile delle decisioni assunte e di una applicazione coerente. La crisi di governo, per altro, accentua preoccupazioni e mette a rischio la tenuta dell’intero sistema.
In particolare, per  quanto riguarda la legge 18/2012, sia l’Agenzia di Forestazione che le Unioni Speciali dei Comuni si rivelano, ad oggi, contenitori incerti e non definiti. Siamo in presenza di un mancato rispetto dei tempi, che comporta una fibrillazione tra tutti i lavoratori del settore e non determina le condizioni per una eventuale risoluzione del problema per i lavoratori precari ex l. 61 che aspettano con ansia di conoscere il loro futuro occupazionale dal 1 gennaio 2013.
• Inoltre, il nuovo assetto istituzionale che si va configurando secondo quanto previsto dal d.l. “stabilità” del governo Monti  con la  composizione dell’Umbria  monoprovincia determina una condizione di ulteriore complessità e precarietà per quanto riguarda la salvaguardia del lavoro e dei servizi pubblici, non avendo la Regione ancora chiarito quale sarà il futuro delle funzioni e delle  competenze ad oggi assegnate alle Province.
Le OO. SS. e le SAS e RSU, chiedono che si riattivi immediatamente il tavolo di confronto con la Giunta Regionale, con il CAL, ANCI, UPI, e che si istituisca una cabina di regia regionale che possa affrontare le problematiche riguardanti le deleghe delle province e lo stato di attuazione della legge 18 per le Comunità Montane e Unioni speciali comunali, che siano prorogate le scadenze previste dalla legge 18, che si istituisca un coordinamento regionale per le unioni speciali comunali nel quale si  possa definire il numero delle stesse i contenuti degli statuti e il protocollo di intesa per le dotazioni organiche.    In relazione  a  quanto richiamato, FP CGIL, FP CISL E FPL UIL e le SAS e RSU, prorogano lo stato di agitazione del personale e annunciano l’avvio di un percorso di iniziative  specifiche di mobilitazione a partire dal presidio che si terrà il 18 Dicembre 2012 alle ore 12,00 presso Consiglio Regionale – CAL – ANCI, per sensibilizzare la Giunta Regionale e le diverse  istituzioni interessate, verso la risoluzione delle diverse problematiche richiamate.

11 dicembre 2012

FP CGIL                             FP CSIL                                  FPL UILVanda Scarpelli                   Ubaldo Pascolini                     Marco Cotone

 

Pubblici dipendenti sul piede di guerra - dal Corriere dell'Umbria del 12.12.12

Questa voce è stata pubblicata in Le RSU Informano, Rassegna Stampa. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>