COMUNICATO STAMPA – ALLARME TERRITORIO: FRAMMENTARE NON PAGA!

Vista la delibera del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) del 21 giugno 2012 con la quale è stata esaminata la Legge regionale n. 18 del 23 dicembre 2011 in merito al Piano di riordino territoriale,

i dipendenti pubblici, le RSU aziendali della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio e le OO. SS. territoriali di categoria FP CGIL, FP CISL e FPL UIL esprimono forte preoccupazione per la definizione dei nuovi ambiti ottimali delle Unioni speciali dei Comuni di cui alla citata legge regionale.

In particolare, per quanto riguarda l’Unione speciale dei Comuni comprendente Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Campello sul Clitunno sollevano grosse perplessità sulla sostenibilità e sull’efficienza dei servizi che sarà possibile continuare ad assicurare ai cittadini di questo comprensorio, vista la ridotta estensione territoriale e il numero di abitanti in essa residenti, soprattutto se rapportati a quelli delle altre Unioni speciali che si andranno a costituire.

I dipendenti pubblici, le RSU aziendali e le OO.SS. territoriali di categoria FP CGIL, FP CISL e FPL UIL evidenziano, infatti, che la frammentazione del comprensorio dell’attuale Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio comporterà inevitabilmente la dispersione del patrimonio di esperienze, competenze e professionalità che sino a oggi ha, invece, contribuito a erogare servizi efficienti e di qualità in tutto il territorio di competenza.

È proprio per questi motivi che altri territori e altre città, pure di notevoli dimensioni, hanno avvertito l’esigenza di accorparsi (come sta nella ragionevolezza dei tempi e delle cose), mentre la miopia amministrativa e politica di questo comprensorio sta ancora optando per scelte che frammentano, impoveriscono e penalizzano.

I dipendenti pubblici, le RSU aziendali della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio e le OO. SS. territoriali di categoria FP CGIL, FP CISL e FPL UIL rivendicano, quindi, il mantenimento, almeno, dell’attuale ambito territoriale compreso tra Foligno e Spoleto, che può vantare il valore aggiunto di un’organizzazione e di una gestione integrata che

  • ha saputo trovare nel tempo il giusto equilibrio,
  • ha armonizzato e ottimizzato esperienze e professionalità,
  • ha garantito interventi concreti e di qualità,
  • ha assicurato servizi efficienti e sostenibili.

I dipendenti pubblici, le RSU aziendali della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio e le OO. SS. territoriali di categoria FP CGIL, FP CISL e FPL UIL

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