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Comunità montana dei Monti Martani, Serano e Subasio
La Comunità Montana in collaborazione con Legambiente Spoleto nell'ambito delle iniziative della Biblioteca Montagne di Libri partecipa all'iniziativa SPOLETO per la SCUOLA

Logo Biblioteca Montagne di LibriAnche per l'anno scolastico 2012-2013 la Comunità Montana e Legambiente Spoleto, nell'ambito delle iniziative di comunicazione e didattica ambientale della Biblioteca Montagne di Libri, partecipano a Spoleto per la scuola 2012/2013.

Due i Laboratori scientifici in Biblioteca proposti questo anno:

 

 

  • Alla scoperta dei patriarchi verdi in città e nel territorio
  • Erbe, erbacce ed erbari. Conoscere le piante e imparare a fare un erbario
Durata: anno scolastico 2012/2013
Destinatari: Scuola primaria di I e II grado
Costi: gratuito per le scuole, ad eccezione del costo dei trasporti
Contatti: Tiziana Ravagli, Danilo Rapastella [Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , 0743214231, 0743214255] Simonetta Bandini [Legambiente Spoleto Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , 0743225925, 0743214255, 3403470766]

Tutte le scuole interessate possono partecipare!

 
Dal 15 settembre 2012 è operativo il Fondo Pensione complementare PERSEO

Logo CMIl fondo PERSEO è destinato ai dipendenti (personale dirigente e non dirigente) del Comparto Regioni - Autonomie locali  e del Comparto Sanità.

 

Fondo PERSEO Su www.fondoperseo.it

sono disponibili tutte le informazioni sui servizi e sulle prestazioni erogate, il modulo di adesione e la nota informativa.

 

 
Parco del Monte Subasio - PIANO DI CONTENIMENTO DEL CINGHIALE: OBBIETTIVO RAGGIUNTO

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Il Parco del Monte Subasio registra una popolazione di cinghiali notevole che causa pregiudizio alle popolazioni e danni all’agricoltura all’interno del territorio nei territorio limitrofi. L’andamento delle domande di risarcimento da danni da cinghiale era in progressivo aumento così come sono sempre più evidenti i danni alla fitocenosi che caratterizza le zone S.I.C. presenti all’interno del Parco stesso.

La Comunità Montana ha, nel corso della prima parte dell’anno corrente, acquisito tutti i pareri da parte della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia tesi a dare attuazione al Piano di contenimento della specie cinghiale all’interno del Parco avendo ottenuto la validazione del Piano stesso da parte ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE (ISPRA).

Il Piano prevedeva l’abbattimento di 250 capi e con esso gli Enti preposti evidenziavano che l’attuazione parziale del Piano di selezione avrebbe comportato il risultato inverso; ovvero nel caso in cui l’azione di selezione fosse stata solamente parziale avrebbe prodotto una proliferazione del numero di cinghiali presenti invece che ottenere un contenimento.

Quest’anno, per la prima volta dopo molti anni, il Piano di contenimento è stato totalmente eseguito.

 

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Modificazioni alla L.R. N. 8 del 16/09/2011: Semplificazione amministrativa. Attestazione di Azienda Agricola. Comunicato del Direttore

Logo CMIn allegato si riporta integralmente il Comunicato del Direttore della Comunità montana, Marco Vinicio Galli, in merito all'argomento in oggetto.

Modificazioni alla L.R. N. 8 del 16/09/2011: Semplificazione amministrativa. Attestazione di Azienda Agricola. Comunicato del Direttore

 
Modificazioni alla L.R. N. 8 del 16/09/2011: Semplificazione amministrativa. Parere in merito all'abbattimento delle piante di ulivo. Comunicato del Direttore

Logo CMIn allegato si riporta integralmente il Comunicato del Direttore della Comunità montana, Marco Vinicio Galli, in merito all'argomento in oggetto.

MODIFICAZIONI ALLA L.R. N. 8 DEL 16/09/2011: SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA. PARERE IN MERITO ALLO ABBATTIMENTO PIANTE DI ULIVO

 
INCENDIO S.S. FLAMINIA

Giuliano NalliNei giorni scorsi si sono registrati nel territorio a confine tra la Provincia di Perugia e Terni due dei peggiori incendi che hanno colpito la nostra Regione negli ultimi trent’anni arrivando a distruggere circa700 ettaridi verde ed insidiando residenze private e pubbliche e costringendo alla chiusura la S.S. n. 3 Flaminia tra le maggiori vie di comunicazione sud/nord del nostro territorio.

Il Commissario della Comunità Montana Nalli Giuliano in relazione all’articolo apparso sulla stampa on-line il giorno 1° agosto e rilevando evidenti distorsioni della realtà dei fatti intende fare chiarezza sugli interventi realizzati dall’Ente Montano.

Gli operatori della Comunità Montana in servizio antincendio sono stati i primi ad accorrere sul sito di Spoleto in loc.tà Molinaccio pagando un alto prezzo in termini di energie profuse lavorando con turni lunghissimi di lavoro a stretto contatto con il fuoco.

Nel corso delle operazioni di spegnimento e di successiva bonifica che si sono protratte alcuni giorni gli operatori forestali hanno rischiato anche la propria incolumità rimanendo il loro mezzo operativo intrappolato tra le fiamme, insieme ad un mezzo dei VV.F. e riuscendo appena in tempo ad uscire dal mezzo per mettersi in salvo.

Il Commissario Nalli nega con forza il fatto che dall’operato dei tecnici della Comunità Montana possa essere derivato ritardo alcuno alla riapertura della strada. I tecnici nella riunione di mercoledì 25 luglio riuniti dalla Prefettura si sono limitati ad individuare le operazioni da fare per mettere in sicurezza la Strada Statale Flaminia e le altre strade comunali interessate dall’incendio.

Grazie alla sinergia posta in essere con il Comune di Spoleto si è effettuato un intervento atto alla rimozione dei fusti di pino bruciati incombenti sopra alla Flaminia che avrebbero potuto mettere a repentaglio la sicurezza della circolazione.

“Nessun ritardo nella riapertura della Flaminia è imputabile alla Comunità Montana ed ai suoi operatori e tecnici che già da subito erano sul posto a combattere le fiamme. - ribadisce Nalli - La macchina pubblica ed il sistema hanno ben funzionato.”

“Che la Comunità Montana sia un Ente a finanza derivata ed oggi in liquidazione è un fatto ma questo non ci ha impedito oggi ed in passato di intervenire tempestivamente in modalità di somma urgenza come è avvenuto proprio nel caso delle abbondanti nevicate richiamate nell’articolo che getta ombre su tecnici ed operatori. La Comunità Montana, seppure in liquidazione sta continuando a dare risposte al territorio ed alla popolazione con professionalità ed abnegazione.

Colgo l’occasione per ringraziare tutte quelle associazioni che gratuitamente operano al nostro fianco e che sono deputate sono deputate agli avvistamenti tempestivi degli incendi che è il presupposto essenziale per ridurre il più possibile i danni al nostro grande patrimonio boschivo. E’ tuttavia necessaria l’opera di tutti i cittadini affinché vigilino e denuncino atti colposi o dolosi che creano danni enormi alla nostra regione con gli incendi boschivi.

La squadra antincendio della Comunità Montana

 
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